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Piazzetta Simone Martini, 4 – 50026 San Casciano V.P. (Firenze)

Quando i giovani riportano i padri a casa. Intervista a Valentina Bianchi

Valentina Bianchi è una giovanissima volontaria della Misericordia di San Casciano in Val di Pesa.
Studia Scienze infermieristiche e, in qualche modo, la cultura della cura ha sempre fatto parte del
suo bagaglio di vita. Non come un’idea astratta, ma come qualcosa di concreto, che si apprende
giorno dopo giorno, nelle relazioni e nelle esperienze.
Valentina è impegnata sia nella Misericordia che nella Protezione Civile, che per lei non sono due
mondi separati, ma un’unica realtà fatta di persone, volontari e valori condivisi. Cambiano i contesti
e le situazioni, ma resta lo stesso modo di esserci: con responsabilità, attenzione e spirito di
servizio.
Nella sua storia personale c’è un passaggio che racconta molto anche del valore generativo del
volontariato. Suo padre era stato volontario della Misericordia in passato, poi aveva smesso. È stato
l’ingresso di Valentina a spingerlo a tornare, a rimettere la veste e diventare di nuovo fratello attivo.
Un’inversione preziosa: una giovane che diventa esempio e stimolo per un adulto, dimostrando
come i giovani possano essere motore, e non solo destinatari, di partecipazione.
Tra le esperienze che l’hanno segnata, Valentina cita l’alluvione di Campi Bisenzio del 2023,
precisando che non è stata la prima, ma solo una delle tante situazioni che l’hanno fatta riflettere
profondamente. È l’episodio che le è venuto in mente sul momento, forse perché particolarmente
emblematico.
Ricorda una signora anziana, impossibilitata a camminare, bloccata ai piani alti della sua casa a
causa di un montascale rotto. In quelle ore, racconta, ha sentito con forza il peso della fragilità e
della disperazione. Le persone, quando vedevano arrivare i mezzi di soccorso, cercavano in ogni
modo di farsi notare, quasi a gettarsi incontro a chi rappresentava una possibilità di aiuto. Non era
solo emergenza materiale: era bisogno profondo di presenza.
All’interno della Misericordia, il suo punto di riferimento è Ombretta Lombardi, la persona che più
ammira e che sente come guida. È attraverso il suo esempio che Valentina ha compreso davvero
cosa significhi appartenere a questo mondo, fatto di dedizione silenziosa, competenza e umanità.
Federico Musciotto, ci tiene a sottolinearlo, l’ha indirizzata verso il servizio civile, ma il riferimento
umano e valoriale resta Ombretta.
Se dovesse scegliere una parola per raccontare la Misericordia, Valentina non ha dubbi: seconda
famiglia.
Una famiglia in cui si cresce insieme, si impara a riconoscere i propri limiti e quelli degli altri, e si
scopre che prendersi cura non è solo un gesto, ma una scelta quotidiana.

Valentina Bianchi

Valentina Bianchi è una giovanissima volontaria della Misericordia di San Casciano in Val di Pesa. Studia Scienze infermieristiche e, in qualche modo, la cultura della cura ha sempre fatto parte del suo bagaglio di vita.