La salute mentale è una componente essenziale di uno stato generale di benessere, che comprende anche la salute fisica e sociale. Attraverso un’attenta analisi di questi elementi e una collaborazione stretta con il mondo accademico e scientifico è possibile costruire processi di ricerca realmente cooperativi, capaci di generare innovazione per la costruzione di Territori in Salute. In questa direzione l’articolo prende in esame la spinosa tematica del disagio mentale tra le fasce giovanili della popolazione ed il ricorso fatto da quest’ultime all’intelligenza artificiale. La domanda alla base della riflessione è: soluzione low cost o ricerca di nuove forme di empatia?
L’articolo completo sarà pubblicato nei prossimi giorni

“Nell’impossibilità di poterci veder chiaro, almeno vediamo chiaramente le oscurità” – Sigmund Freud

