Le opere della chiesa di Santa Maria sul Prato… su smarthpone e tablet

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Da alcune settimane la chiesa di Santa Maria sul Prato (detta anche della Misericordia) in piazzetta Simone Martini e la Propositura Collegiata di San Cassiano in piazza Cavour, si potranno visitare anche senza un “cicerone”.

Basta un telefono cellulare o uno smartphone munito di apposito programma che “decifri” i QR Code (i “quadratini bianco/neri”), porre l’apparecchio sul codice posto sotto l’opera cui si vogliono avere informazioni, ed ecco che oltre alla foto si può leggere… la sua storia.

Tutto questo grazie ad un gruppo di studenti che hanno aderito al progetto scuola alternanza lavoro.

Per la chiesa di Santa Maria sul Prato sono stati Anna, Simone, Carlo, Giulia, Maria Laura, ed Emma del quarto anno del Liceo Classico Galileo di Firenze, che coadiuvati dal professor Otello Pampaloni, dal professor Roberto Cacciatori, dalla professoressa Laura Saccardi, dall’ingegner Marco Pagliai e dalla segretaria della Misericordia Susanna Gheradelli, hanno fatto una bella esperienza lavorando nella realizzazione di sunti delle opere.

Alla presentazione ufficiale erano presenti il sindaco di San Casciano Massimiliano Pescini e l’assessore alla promozione turistica Roberto Ciappi che si sono congratulati per ciò che hanno svolto gli studenti.

L’altra collocazione del QR Code a tredici opere, è stata fatta nela chiesa della Propositura dagli studenti del terzo anno del Liceo Scientifico Rodolico di Firenze, Dupi, Lorenzo e Andrea.

Articolo tratto da Il Gazzettino del Chianti e delle colline fiorentine

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