Il libro sulla Misericordia celebrato dalla Federazione regionale

Il libro sulla Misericordia celebrato dalla Federazione regionale

LibroMisericordia

Il libro che ripercorre la storia della Misericordia di San Casciano celebrato anche dalla Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana.

Lo fa con una nota ufficiale che descrive la Misericordia sancascianese come “ente benemerito che nel solco dello spirito di carità affronta da secoli le sfide dell’assistenza al prossimo e ribadisce il valore della fraternità cristiana, rinnovandolo ogni giorno e in ogni atto della sua storia plurisecolare nel territorio compreso fra Val di Pesa, Val di Greve, Val d’Elsa”.

“La Misericordia di San Casciano Val di Pesa tra cronaca e storia”, questo il titolo, accoglie contributi di vari autori – Otello Pampaloni, Nicoletta Matteuzzi, Alice Chiostrini, Anna Soffici, Laura Saccardi e Marco Pagliai – che miscelano rigorosa ricerca storica e d’archivio a copiosa narrazione di eventi, fatti, episodi, persone. I loro scritti sono frutto di studi impegnativi che, riuniti insieme, fanno della pubblicazione uno scrigno, finora inedito, di informazioni precise e organizzate, sia sotto il profilo storico e religioso, sia relativamente all’arte – su tutto, il preziosissimo e ammirato “Crocifisso” di Simone Martini – e all’architettura degli edifici del complesso che ospita l’ente.

Dalle prime confraternite religiose medievali, alla fondazione dell’ospizio e della chiesa di Santa Maria sul Prato, alla formale costituzione nel 1792 dell’attuale Venerabile Arciconfraternita Misericordia di San Casciano, in 200 pagine c’è la vita di questa istituzione religiosa descritta nello scorrere di secoli ed epoche diverse, fino alla vicenda ultima, contemporanea: dalle distruzioni della seconda guerra mondiale, alla rinascita successiva e, quindi, al sostenuto e moderno sviluppo delle attività di sostegno ai malati, agli infermi, ai bisognosi.

Il libro è impreziosito da un’introduzione di don Massimiliano Gori, da una prefazione del governatore Marco Poli e da una memoria dell’architetto Marco Pagliai, ed è stato arricchito da una robusta appendice di documenti, mappe, fotografie storiche. L’edizione è fuori commercio ma chi desidera può richiedere una copia alla confraternita.

Volontari storici della “Mise”: un ricordo di Luigi Poggiali

Volontari storici della “Mise”: un ricordo di Luigi Poggiali

LuigiPoggiali

L’Arciconfraternita della Misericordia di San Casciano, come tutte le associazioni di volontariato, vede battere il suo cuore nell’opera quotidiana di decine di persone che si spendono per il prossimo.

Allo stesso tempo, è importante ricordare fra loro chi, purtroppo, non c’è più. Ma che della veste bianca aveva fatto una seconda pelle.

E’ il caso di Luigi Poggiali, scomparso nell’agosto 2014 all’età di 75 anni: dal 1971 era entrato a fare parte della grande famiglia della Misericordia di San Casciano, dove fino a poco tempo fa è stato sempre vicino e presente.

Sebbene le sue condizioni di salute non gli permettessero più di prestare servizio sulle ambulanze (così come altri servizi di trasporto malati), ha continuato a dare una mano per quanto era possibile.

In tanti lo ricorderanno e lo avranno visto seduto a fianco della chiesa di Santa Maria sul Prato, pronto a dare qualsiasi informazione a chi avesse bisogno. Una presenza rassicurante, continua e discreta.

Ma non solo: quando i turisti si trovavano la porta chiusa della chiesa, in mancanza di Paolo Bacci il custode di tanti “segreti”, c’era lui pronto ad aprire e accompagnare i turisti nella visita.

Intorno al 1975 è stato il dirigente e accompagnatore della squadra di calcio amatoriale del Gruppo Sportivo Misericordia, responsabile del campo di Gabbiano di cui la Curia Arcivescovile era proprietaria e che gli aveva affidato la gestione.

Altra curiosità che in pochi conoscono è la sua passione per la matematica: una passione che lo spinse a fare la domanda per partecipare alla trasmissione condotta da Mike Bongiorno “Lascia o raddoppia” il programma televisivo a quiz, al quale però non riuscì a partecipare.

Il ricordo è parte integrante dell’essere parte di un’associazione e di una comunità: e ricordare persone come Luigi Poggiali non è che un dovere.

Articolo tratto da Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine

 

Domenica 22 novembre si rinnovano le cariche sociali: le informazioni

Domenica 22 novembre si rinnovano le cariche sociali: le informazioni

Rosario

E’ fissata per domenica 22 novembre alle 9, presso la sede sociale dell’Arciconfraternita della Misericordia di San Casciano, in piazzetta Simone Martini 4, l’assemblea straordinaria con, all’ordine del giorno, il rinnovo delle cariche per il Magistrato, per il collegio dei revisori dei conti e per quello dei probiviri.

Il seggio elettorale sarà aperto nel seguente orario: dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30. La scheda elettorale verrà consegnata al momento della votazione.

Si possono votare, facendo un segno sulla casella che precede il nome del candidato: non più di 8 nomi per il Magistrato; non più di 2 nomi per i revisori dei conti; non più di 2 nomi per i probiviri.

I fratelli o i soci che intendono delegare per il voto altre persone, dovranno depositare la loro firma prima delle elezioni stesse, presso un registro apposito tenuto dai membri della Commissione Elettorale.

I fratelli o i soci che per malattia sono impossibilitati a muoversi possono richiedere a un componente della Commissione di recarsi al proprio domicilio per la firma di delega, prenotandosi direttamente al numero 0558229503, dalle 9 alle 13.

Il luogo per le firme di delega è la sede dell’Arciconfraternita di Misericordia, dove i membri della Commissione Elettorale sono disponibili giovedì 19 novembre dalle 16 alle 18.

CANDIDATI PER IL MAGISTRATO (fra parentesi la data di iscrizione)

  • Cacciatori Roberto (1985)
  • Casini Alessandro (1981)
  • Chiarini Giuliano (2003)
  • Chiostrini Giovanni (1973)
  • Cinelli Vasco (1971)
  • Del Re Anna (2009)
  • Guarducci Gianpiero (2000)
  • Lombardi Ombretta (1998)
  • Martini Andrea (2006)
  • Milanesi Alessandro (1999)
  • Mori Gennaro (1970)
  • Nencioni Maurizio (1999)
  • Pagliai Marco (1971)
  • Pisilli Mauro (1999)
  • Poli Marco (1980)

CANDIDATI PER REVISORI DEI CONTI (fra parentesi la data di iscrizione)

  • Borri Luciano (1960)
  • Del Re Matteo (1997)
  • Gadeschi Lucia (2013)
  • Giampietri Francesca (1997)
  • Pelli Cristina (1972)

CANDIDATI PER IL COLLEGI PROBIVIRI (fra parentesi la data di iscrizione)

  • Benucci Enzo (1973)
  • Del Lungo Franco (1986)
  • Failli Luigi (2001)
  • Giuntini Marcello (2001)
  • Marchi Mario (1965)

Neo milionario al Gratta e Vinci: “Farò donazione alla Misericordia”

Neo milionario al Gratta e Vinci: “Farò donazione alla Misericordia”

GrattaVinciArticolo

Nel mese di agosto la notizia: nella frazione del Bargino c’era un probabile milionario. Grazie a un Gratta e Vinci “Turista per sempre”, acquistato con 5 euro, ed era riuscito a vincere il premio massimo di 300.000 euro subito, più 6.000 euro al mese per 20 anni, più 100.000 euro di bonus finale.

A comunicarla era stato “un amico” del vincitore, facendoci avere la fotocopia della parte anteriore del biglietto. In più ci aveva confidato anche una promessa: “Farà una donazione in beneficenza. E quando avverrà sarete invitati!”.

La vincita aveva destato curiosità di chi poteva essere il fortunato, non solo al Bargino ma anche a San Casciano dove i rivenditori dei Gratta e Vinci avevano visto una richiesta insolita di tagliandi “Turista per sempre”.

Ma c’era anche chi ci aveva fatto notare delle anomalie nel biglietto vincente, per esempio la non perfetta allineatura dei due quadratini con la scritta Turista per sempre. E che non era possibile capire se il biglietto era vincente, poiché mancava la parte posteriore dove il codice a barre rivela l’autenticità della vincita.

Cosa che al nostro… vincitore non era andata giù: così è uscito allo scoperto, stavolta con il biglietto vincente scannerizzato. La prova inconfutabile della vincita.

Gli abbiamo fatto la promessa di non rivelare la sua identità, niente foto se non al biglietto, e il racconto di come ha scoperto di essere diventato milionario.

Come la dobbiamo chiamare, signor milionario, mister fortunato o che altro?

“Nessun titolo, io sono sempre il solito artigiano settantenne”.

Ma la sua vita è cambiata…

“No, alla mia età cambia poco. Se avessi vinto quando ero giovane allora sì che mi poteva cambiare la vita, ma adesso davvero no”.

Quando si è accorto di avere vinto?

“Un pomeriggio, mentre scendevo di macchina, mi sono ricordato che avevo messo nel parasole il biglietto. Mi sono messo al tavolino del bar e gratta, gratta, ecco la sorpresa”.

Dove lo aveva acquistato?

“Sono sincero, non ricordo con esattezza la località: ogni tanto mi capitava di acquistarne uno per poi grattarlo con comodo, non saprei davvero dove l’ho preso”.

La reazione?

“Lascio immaginare: contentezza, felicità, euforia”.

E dopo?

“Ho portato il biglietto (in foto) in una banca, da lì è partita la procedura per le verifiche. Dopo qualche giorno mi hanno chiamato: “Il biglietto è vincente”. Era fatta”.

Ha famiglia?

“Sì e ho dei figli”.

Cosa le hanno detto quando gli ha comunicato la vincita?

“Sono sposati, sistemati, sono contenti. Certo, si leveranno qualche soddisfazione”.

Lei ha fatto anche una promessa, farà una donazione in beneficenza…

“Sì, alla Misericordia di San Casciano. Per tutto quello che fanno se la meritano”.

Lei abita al Bargino, cosa dicono i suoi compaesani?

“C’è chi è incredulo, chi suppone sia io il vincitore, chi non ci crede per niente. Ma non m’importa, come ripeto io sono e rimango l’artigiano di sempre”.

Lo lasciamo con una stretta di mano, mentre lui ritorna a finire la briscola al tavolino del bar: chissà se i suoi compagni di gioco si sono resi conto di giocare con un milionario.

E la vincita in palio rimarrà per sempre il solito caffè o una bevuta consumata al bancone di quel bar di paese? Al momento pensiamo proprio di sì, fino a quando davvero il “signor milionario” realizzerà che la vita davvero… è cambiata.

 

Intervista tratta da Il Gazzettino del Chianti e delle colline fiorentine

Cariche sociali: Emma Ciappi proboviro al posto di Giovanna Fusi

Cariche sociali: Emma Ciappi proboviro al posto di Giovanna Fusi

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Elezioni cariche sociali triennio 2015-2018:  a seguito del rinnovo delle cariche sociali, si comunica che, per vizio di forma, la signorara Giovanna Fusi, componente della commissione elettorale è stata sostituita dalla signora Emma Ciappi in qualità di proboviro. La commissione elettorale risulta così costituita

  • Membri gli iscritti dall’Arciconfraternita

Eleonora Tamacoldi

Simonetta Checcucci

Adriano Leoncini

  • Correttore

Don Massimiliano Gori

  • Conservatore (proboviro)

Emma Ciappi

La Festa della Madonna del Rosario 2015: fra tradizione e futuro

La Festa della Madonna del Rosario 2015: fra tradizione e futuro

FratelliVestiti2015

È terminata domenica 4 ottobre, in piazzetta Simone Martini con l’esibizione del Corpo Musicale “Oreste Carlini”, la Festa della Madonna del Rosario e dell’Arciconfraternita della Misericordia di San Casciano.

Festa che, nonostante la pioggia, ha concesso nel pomeriggio di portare in processione per le vie del paese la Madonna del Rosario.

La domenica mattinata è iniziata con la distribuzione del “pane benedetto” (i cosiddetti panellini) per arrivare alla Santa Messa delle 10 con la tradizionale vestizione dei nuovi Fratelli.

“Tra questi nuovi fratelli – ha detto con orgoglio il Governatore Marco Poli – ci sono persone di età diverse. Anche tanti giovani, e questo ci dà tanta speranza per il domani. Perché la nostra associazione va al di là delle persone, ma attraverso le persone porta avanti i nostri valori a servizio dei fratelli sofferenti”.

Allo scandire dei nomi i nuovi fratelli (i cosiddetti “vestendi”) hanno risposto “Dio Rimeriti”. E sono stati i seguenti: Cesare Bandinelli, Andrea Bruni, Matteo Bucci, Carla Carrai, Beatrice Coli, Marco Coli, Simone Dalcò, Matteo Guarducci, Gledisa Hoxaj, Cosimo Lusini, Ilaria Mnzati, Valerio Marchi, Filippo Marchi, Stefania Mattoli, Mauro Mazzei, Marco Meucci, Jonathan Modiga, Gioele Papi, Damiano Remori, Alessio Sordi, Martina Turano, Viola Vanni.

“Questa espressione antica – ha detto don Massimiliano Gori durante l’omelia –  ovvero “Dio rimeriti”, che ogni anno sentiamo risuonare da voci nuove nella nostra chiesa, ha un grande significato”.

“Ovvero – ha spiegato – che solo Dio possa rendere merito a ciò che farete. Una parola antica come antico è il servizio che questa Misericordia fa e che ha la sua sorgente dal Vangelo. Oggi voi chiedete di fare parte di un’associazione cristiana che ha in Dio il suo fondamento, la sua sorgente”.

“La veste bianca che oggi indossate – ha detto ancora – e la corona del Rosario, non la metterete più, sarà sostituita da quella gialla. Ed è un incarico, un compito, una testimonianza da dare sempre. Voi ufficialmente da oggi siete il volto della Misericordia di Dio ed è una testimonianza bella e importante. Oggi come ogni anno è una gioia vedere che senza che nessuno vi abbia cercato, ognuno di voi ha scelto di venire qua, di dare il proprio tempo a questa associazione per un servizio verso gli altri. E’ un miracolo e con gioia vi accogliamo”.

Successivamente Marco Poli ha consegnato gli attestati di Benemerenza per il servizio di carità e continuità a Leandro Baldocci, Maurizio Fantoni, Carlo Pampaloni, Cristian Bencini, Vittoria Bartolozzi.

Benemerenza alle coppie a Fedele Acquisti e Nadia Tettamanti, Fabio Burberi e Rossella Venturi.

Alla memoria (ritirate da familiari) di Alessandro Zanobini, Vasco Sperandio, Lorenzo Montanaro, Rolando Matteini.

Per ultimo un conferimento a una persona speciale, cui sia la Misericordia che tutta la popolazione sono grati. Una memoria storica.

Ovvero Paolo Bacci, Provveditore della chiesa di Santa Maria sul Prato da 60 anni. Il Governatore ha anche annunciato la nascita del nuovo sito internet della Misericordia, mentre è stato presentato il progetto della nuova sede che nascerà nello spazio degli ex Macelli comunali sulla via Cassia per Siena.

Un saluto da parte della Confederazione delle Misericordie è stato portato dal consigliere nazionale di zona Paolo Nencioni. Alla fine della Santa Messa, don Massimiliano Gori ha benedetto due nuovi mezzi per il trasporto disabili e il Governatore ha proceduto al taglio del nastro.

TUTTE LE FOTO DI UNA DOMENICA SPECIALE